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“A chi desidera intraprendere un percorso simile, direi questo: coltivate la curiosità come motore della crescita, siate instancabili nell’esplorare nuove competenze tecniche e non smettete mai di imparare. In un contesto in continua evoluzione, ciò che fa davvero la differenza è anche la capacità di lavorare in squadra, con uno spirito aperto e collaborativo. Comunicare in modo efficace, ascoltare e farsi comprendere sono abilità tanto importanti quanto la padronanza degli strumenti tecnici”

Come sei venuto a conoscenza di Mechinno? Che cosa ti ha attratto di questa realtà?

Ho scoperto Mechinno mentre cercavo aziende all’avanguardia nel settore automotive e della meccanica in generale. Ciò che mi ha colpito immediatamente è stata l’attenzione dell’azienda verso l’innovazione tecnologica e la possibilità di partecipare a progetti importanti e stimolanti. Mi ha subito convinto l’idea di poter unire la mia passione per la tecnologia e l’ottimizzazione dei processi a un percorso professionale concreto.

Qual è il tuo background e quali pensi siano state le skill chiave che ti hanno permesso di essere inserito nel team?

Ho un background tecnico orientato al CAD Catia e ho accumulato esperienza nella gestione e ottimizzazione dei processi informatici. Le skill chiave che hanno facilitato il mio ingresso nel team sono state sicuramente le competenze avanzate nell’uso di Catia, unite alla capacità di comprendere e migliorare i workflow progettuali e informatici, la predisposizione al problem solving e una buona capacità di interagire con i progettisti meccanici per identificare soluzioni efficaci.

Raccontaci del tuo ruolo, di cosa ti occupi oggi in Mechinno?

Attualmente faccio parte del team di supporto tecnico CAD Catia presso Lamborghini. Il mio lavoro quotidiano consiste nel supportare direttamente i progettisti, aiutandoli a risolvere problematiche tecniche e ottimizzando continuamente l’uso dei sistemi CAD. Ogni giorno mi impegno a trovare soluzioni pratiche per migliorare l’efficienza e facilitare il lavoro, mio e dei miei colleghi.

Inoltre, mi occupo di formazione e consulenza per assicurare che il team utilizzi sempre strumenti aggiornati e performanti. Le giornate sono tutte dinamiche e stimolanti, con sfide tecniche diverse che rendono il lavoro mai monotono.

 Ormai è da un po’ che sei in Mechinno. Qual è la tua storia? Hai qualche consiglio per chi volesse intraprendere un percorso simile al tuo?

Sono entrato in Mechinno inizialmente come consulente tecnico, e negli anni ho avuto l’opportunità di crescere e acquisire sempre più responsabilità nella gestione e nell’ottimizzazione dei processi legati al CAD, sia in ambito meccanico sia informatico. Ho imparato tantissimo da ogni progetto affrontato e dalle persone con cui ho collaborato. A chi desidera intraprendere un percorso simile, direi questo: coltivate la curiosità come motore della crescita, siate instancabili nell’esplorare nuove competenze tecniche e non smettete mai di imparare. In un contesto in continua evoluzione, ciò che fa davvero la differenza è anche la capacità di lavorare in squadra, con uno spirito aperto e collaborativo. Comunicare in modo efficace, ascoltare e farsi comprendere sono abilità tanto importanti quanto la padronanza degli strumenti tecnici.

Cosa preferisci del tuo ruolo e qual è stata la tua maggiore soddisfazione?

Del mio ruolo amo soprattutto la possibilità di affrontare continuamente sfide tecniche nuove e stimolanti; mi dà grande soddisfazione vedere che le soluzioni proposte portano risultati concreti in termini di efficienza e qualità del lavoro quotidiano dei progettisti. La soddisfazione più grande? Avere implementato una serie di ottimizzazioni nei processi CAD che hanno avuto un impatto diretto sulla produttività e sulla qualità del lavoro, generando valore reale per il team e per i clienti.