Skip to main content
“A chi volesse intraprendere un percorso simile al mio, consiglio di avere tanta voglia di imparare e di mettersi in gioco costantemente, di non demordere e di cercare di apprendere il più possibile da ogni esperienza”

Come sei venuto a conoscenza di Mechinno? Che cosa ti ha attratto di questa realtà?
Ho conosciuto Mechinno nel 2020 durante un Career Day all’Università di Tor Vergata di Roma e appena ho capito che tipo di attività svolgeva mi sono interessato a questa realtà aziendale. Successivamente, ho sempre seguito le opportunità lavorative di Mechinno in attesa di una posizione che facesse al caso mio, finché, dopo due anni, si è aperta una posizione che corrispondeva al mio profilo e, finalmente, mi sono potuto candidare, ricevendo qualche settimana dopo la chiamata.
Qual è il tuo background e quali pensi siano state le skills chiave che ti hanno permesso di essere inserito nel team?
Il mio background prima di venire in Mechinno è stato vario: dopo la laurea in Ingegneria Meccanica ho avuto la fortuna di iniziare la mia carriera lavorativa in una grande multinazionale come Accenture, che mi ha permesso di crescere sin da subito in un contesto molto esigente e frenetico, permettendomi di migliorare soprattutto nella gestione delle scadenze e dello stress, oltre che, naturalmente, negli aspetti più tecnici della consulenza informatica. Successivamente, mi sono avvicinato a quello che è più il mio mondo, sia per formazione sia per competenze e passioni, ossia l’ingegneria vera e propria. Ho svolto l’attività di addetto al settore della stampa 3D per un’azienda romana che operava principalmente nel settore ortopedico. Qui ho potuto sviluppare e mettere in pratica le mie conoscenze in materia di tecnologie additive e di progettazione.
Penso che avere un pregresso che spaziava su più fronti sia stato un vantaggio che mi ha permesso di entrare a far parte del team Mechinno.
Raccontaci del tuo ruolo, di cosa ti occupi oggi in Mechinno?
Da ormai due anni in Mechinno ricopro il ruolo di progettista meccanico nel settore delle macchine automatiche. In particolare, mi sto occupando della progettazione di macchinari industriali per il trasporto, la gestione e il packaging di prodotti alimentari. Grazie al costante e diretto rapporto con il cliente ho la possibilità di seguire tutte le principali fasi progettuali, dalla ricerca e sviluppo, settore in cui sto lavorando molto soprattutto nell’ultimo periodo, fino alla vera e propria messa in produzione dei componenti. Inoltre, da quasi un anno seguo anche le attività delle Officine Mechinno e quindi del settore della prototipazione.
Ormai è da un po’ che sei in Mechinno. Qual è la tua storia? Hai qualche consiglio per chi volesse intraprendere un percorso simile al tuo?
Proprio questo mese sono due anni che sono in Mechinno. Da quando sono entrato a far parte del Team, ho svolto la mia attività lavorativa nel settore del Machinery, passando dalla progettazione estetica di macchinari per l’industria del tabacco fino ad arrivare alla progettazione completa di macchinari per l’industria alimentare. Fin dall’inizio, ho sempre cercato di acquisire il più rapidamente possibile autonomia, sia di gestione del progetto, sia nel rapporto con i diversi clienti, poiché questi due aspetti li ho sempre ritenuti molto importanti per una corretta gestione delle attività lavorative.
A chi volesse intraprendere un percorso simile al mio, consiglio di avere tanta voglia di imparare e di mettersi in gioco costantemente, di non demordere e di cercare di apprendere il più possibile da ogni esperienza.
Cosa preferisci del tuo ruolo e qual è stata la tua maggiore soddisfazione?
La cosa che preferisco del mio lavoro è l’autonomia e libertà nelle scelte di progettazione e la possibilità di relazionarmi direttamente col cliente per discutere delle soluzioni tecnologiche da adottare nello sviluppo del progetto. Una delle più grandi soddisfazioni è quella di essere riuscito a instaurare un rapporto di fiducia con i diversi referenti del mio attuale cliente, oltre ad aver ottenuto un ruolo anche nel reparto di prototipazione, che è una delle mie maggiori passioni in ambito tecnologico.