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“A ogni nuova esperienza lavorativa è sempre seguita una nuova esperienza di vita, comprendente un cambio di città, di relazioni, di mentalità, di ruolo e di attività, che mi hanno permesso di ampliare e diversificare il mio bagaglio personale e professionale, e di farmi crescere in primis come uomo e poi come lavoratore”

Come sei venuto a conoscenza di Mechinno? Che cosa ti ha attratto di questa realtà?
E’ stata Mechinno per prima a rintracciarmi tramite LinkedIn a settembre del 2014, quando allora lavoravo presso una nota azienda di supercar.
Alla richiesta della mia disponibilità di valutare un’opportunità professionale a Bologna, non ho esitato un attimo ad accettare, sia perché nutrivo un bisogno profondo di cambiamento e di crescita, sia perché ho percepito la potenzialità di entrare in una realtà aziendale solida, variegata e stimolante; quindi, adatta alle mie esigenze e aspettative.

Qual è il tuo background e quali pensi siano state le skills chiave che ti hanno permesso di essere inserito nel team?
All’ingresso in Mechinno nel marzo 2015, portavo con me un background composto di istruzione scientifica e ingegneristica, di formazione pluritematica ed esperienza lavorativa in area industriale ed energetica.
Ritengo che le caratteristiche principali che mi hanno permesso di entrare nel team siano state le competenze tecniche relative all’ingegneria meccanica con specializzazione in progettazione, la buona conoscenza di un CAD, la capacità di analisi, metodicità e precisione, la volontà di mettersi in gioco e accettare le sfide, la flessibilità al cambiamento, una certa padronanza di me stesso, una buona comunicazione interpersonale e la capacità di lavorare per obiettivi e in gruppo.

Raccontaci del tuo ruolo, di cosa ti occupi oggi in Mechinno?
Attualmente lavoro come addetto al ticketing SAP lato ricambi per il Service di SIDEL Verona.
Nello specifico aiuto il cliente a identificare il codice di un ricambio appartenente a una determinata macchina (pastorizzatore, lavabottiglie o lavacasse) acquistata in passato dal cliente stesso.
Inoltre, fornisco un supporto tecnico-commerciale all’ufficio tecnico di Verona, interfacciandomi con i fornitori delle parti di ricambio richieste.

Ormai è da un po’ che sei in Mechinno. Qual è la tua storia? Hai qualche consiglio per chi volesse intraprendere un percorso simile al tuo?
Si, il 2 marzo 2025 saranno dieci anni esatti che lavoro in Mechinno!
In questo lungo periodo ho lavorato per cinque clienti, tre dei quali del settore Agricolture e la durata di permanenza più lunga è con l’attuale azienda, ben cinque anni.
A ogni nuova esperienza lavorativa è sempre seguita una nuova esperienza di vita, comprendente un cambio di città, di relazioni, di mentalità, di ruolo e di attività, che mi hanno permesso di ampliare e diversificare il mio bagaglio personale e professionale, e di farmi crescere in primis come uomo e poi come lavoratore.
A chi volesse intraprendere un percorso simile al mio, consiglio innanzitutto di formulare e raggiungere obiettivi chiari, sia personali sia professionali, di capitalizzare al massimo le occasioni di sviluppare competenze ed esperienze in una realtà come Mechinno e di non abbattersi mai di fronte a ostacoli e avversità, mostrando costantemente fiducia e perseveranza durante tutto il percorso lavorativo.

Cosa preferisci del tuo ruolo e qual è stata la tua maggiore soddisfazione?
Del mio ruolo apprezzo innanzitutto la possibilità di percepire immediatamente il senso di utilità del mio lavoro, poi il merito di esaltare determinate mie capacità come quelle gestionali, di investigazione e di analisi, e infine l’opportunità di ampliare la mia conoscenza delle macchine del cliente.
La mia maggiore soddisfazione è aver smarcato in buona autonomia e in breve tempo una lunga lista di ticket, di cui alcuni pendenti da mesi, e di aver ricevuto un ottimo feedback dai clienti.