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“Quello che mi ha attratto maggiormente di questa azienda è la capacità di unire competenze tecniche avanzate con un approccio consulenziale fortemente orientato al cliente, oltre alla possibilità di lavorare su progetti ad alto contenuto tecnologico”

Come sei venuto a conoscenza di Mechinno? Che cosa ti ha attratto di questa realtà?

Sono venuto a conoscenza di Mechinno attraverso una combinazione di fonti. Inizialmente tramite il mio network professionale nel settore della consulenza ingegneristica. Successivamente ho approfondito attraverso il sito aziendale e diversi articoli, che raccontavano i progetti e la crescita del gruppo negli ultimi anni.

Quello che mi ha attratto maggiormente di questa azienda è la capacità di unire competenze tecniche avanzate con un approccio consulenziale fortemente orientato al cliente, oltre alla possibilità di lavorare su progetti ad alto contenuto tecnologico.

Qual è il tuo background e quali pensi siano state le skills chiave che ti hanno permesso di essere inserito nel team?

Il mio background è fortemente tecnico e nasce da una formazione in Ingegneria del Veicolo, che ho poi consolidato con oltre 15 anni di esperienza nella progettazione CAD, nell’analisi CFD e nello sviluppo di componenti per settori altamente tecnologici come automotive, motorsport e macchine agricole.

Nel corso della mia carriera ho lavorato in una realtà leader nel motorsport e F1, Dallara e CNH, occupandomi sia di progettazione meccanica, sia di attività di supporto tecnico, formazione e gestione di processi CAD/PLM.

Le competenze che credo abbiano favorito il mio inserimento nel team sono una forte padronanza del CAD, in particolare CREO, applicata a progetti complessi, una solida capacità analitica e un’elevata autonomia nella gestione delle attività. A queste si aggiungono affidabilità, attitudine al lavoro di squadra, sviluppata in contesti ad alta pressione e capacità di supporto tecnico e formazione. In sintesi, un mix di esperienza tecnica, metodo e competenze relazionali.

Raccontaci del tuo ruolo: di cosa ti occupi oggi in Mechinno?

Oggi in Mechinno mi occupo di supporto tecnico CAD e Windchill all’interno del reparto motori di un’importante azienda del settore motorsport. Il mio ruolo consiste nel fornire assistenza nella progettazione dei componenti motore, assicurando che i modelli CAD siano corretti, coerenti con gli standard e gestiti in modo efficace all’interno del sistema PLM.

Affiancando il team di progettazione, mi occupo anche della creazione e dell’aggiornamento delle linee guida CAD, della formazione degli utenti sui corretti processi di modellazione e della gestione delle attività di check-in e check-out e dei flussi Windchill. Inoltre, intervengo nella risoluzione di criticità tecniche e supporto i progettisti nelle fasi operative.

Si tratta di un ruolo che combina competenze tecniche, precisione e capacità di supporto, in un contesto ad altissime prestazioni.

Ormai è da un po’ che sei in Mechinno. Qual è la tua storia? Hai qualche consiglio per chi volesse intraprendere un percorso simile al tuo?

La mia storia in Mechinno nasce dalla volontà di crescere in un ambiente tecnico e fortemente performante. Da quando sono entrato, come dicevo, lavoro in ambito motorsport nel supporto CAD e Windchill per il reparto motori di Formula 1, fornendo assistenza ai progettisti, creando linee guida e gestendo i processi PLM.

È un ruolo che mi ha permesso di consolidare le mie competenze e di diventare un punto di riferimento per il team.

Il consiglio che darei a chi vuole intraprendere un percorso simile è di costruire una solida base tecnica, coltivare curiosità e voglia di imparare e sviluppare precisione, responsabilità e capacità di lavorare in squadra. Sono elementi che fanno davvero la differenza in un ambiente dinamico come questo.

Cosa preferisci del tuo ruolo e qual è stata la tua maggiore soddisfazione?

Quello che preferisco del mio ruolo è la possibilità di essere un punto di riferimento tecnico per il team, supportando i progettisti nelle attività CAD e nella gestione dei processi Windchill. Mi piace contribuire ogni giorno alla qualità del lavoro, risolvendo problemi, migliorando le procedure e creando linee guida che rendono il flusso più efficiente.

La mia maggiore soddisfazione sta nell’essere diventato, nel tempo, un punto di riferimento per colleghi e progettisti. Sapere che il mio contributo aiuta concretamente il team a lavorare meglio, soprattutto in un contesto competitivo come la Formula 1, rappresenta per me il risultato più significativo.