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“La capacità di adattarsi e di entrare in sintonia con un nuovo ambiente è fondamentale: da un lato ci consente di comprendere i punti chiave e proporre soluzioni efficaci, dall’altro ci prepara ad affrontare un mondo che si muove velocemente. I continui mutamenti del mercato e i cambi di rotta, infatti, rappresentano anche nuove opportunità”

Come sei venuto a conoscenza di Mechinno? Che cosa ti ha attratto di questa realtà?

Sono venuto a conoscenza di Mechinno tramite LinkedIn. In quel periodo ero alla ricerca di una posizione in linea con le mie competenze e che, allo stesso tempo, rappresentasse una sfida. Cercavo un’azienda ben radicata e attiva sul territorio. Ciò che ha stimolato il mio interesse iniziale è stato il profilo social: trasmetteva l’immagine di una realtà dinamica, proattiva e attenta ai propri dipendenti. Inoltre, mi sono state presentate opportunità concrete di crescita attraverso corsi, tirocini e non solo. Infine, l’opportunità di poter lavorare in una delle più iconiche realtà dell’automotive italiano mi ha definitivamente conquistato. 

Qual è il tuo background e quali pensi siano state le skill chiave che ti hanno permesso di essere inserito nel team?

Dopo la laurea in Ingegneria Meccanica e un progetto europeo in Romania, ho vinto un assegno di ricerca nell’ambito della prototipazione rapida e delle tecnologie additive. In particolare, ricoprivo il ruolo di consulente nella sezione Ricerca e Sviluppo di una grande azienda aerospaziale.
Da un lato, il contatto con un ambiente orientato al risultato e caratterizzato da scadenze precise mi ha insegnato a gestire un flusso di lavoro ordinato e strutturato. Dall’altro, l’interazione con studenti e fornitori ha migliorato le mie capacità comunicative ed empatiche. Le competenze tecniche e umane acquisite, unite alla voglia di mettermi in gioco in una realtà sfidante, sono state le mie carte vincenti.

Raccontaci del tuo ruolo, di cosa ti occupi oggi in Mechinno?

Ricopro il ruolo di ingegnere di industrializzazione e di supporto CAD e PLM per una nota casa automobilistica. La progettazione richiede rigore ed efficienza, con una costante attenzione alla gestione delle priorità.
Gli aggiornamenti software e il supporto alle problematiche dei progettisti rappresentano sfide sempre nuove e stimolanti. Fortunatamente, in ogni contesto, posso contare su colleghi disponibili al confronto, sempre pronti a offrire consigli e spiegazioni.
Questo mi permette di osservare entrambi i lati del processo di progettazione e di approfondire la conoscenza degli strumenti e dei software utilizzati. Il lavoro da fare è tanto, così come le opportunità di apprendimento.

Ormai è da un po’ che sei in Mechinno. Qual è la tua storia? Hai qualche consiglio per chi volesse intraprendere un percorso simile al tuo?

Sono in Mechinno da quasi un anno e mezzo. Dopo una fase iniziale di formazione, è cominciato il vero e proprio lavoro con il cliente. L’ambientamento non è stato semplice: ho dovuto imparare nuovi protocolli e confrontarmi con contesti diversi. Tuttavia, proprio il cambiamento è la parte più interessante e stimolante del lavoro dell’ingegnere.
La capacità di adattarsi e di entrare in sintonia con un nuovo ambiente è fondamentale: da un lato ci consente di comprendere i punti chiave e proporre soluzioni efficaci, dall’altro ci prepara ad affrontare un mondo che si muove velocemente. I continui mutamenti del mercato e i cambi di rotta, infatti, rappresentano anche nuove opportunità.
Il mio consiglio è di concentrarsi innanzitutto sull’acquisizione delle hard skill, per costruire una base solida. Partecipare a progetti diversi permette di scoprire i propri punti di forza e di debolezza. Mettersi in gioco, soprattutto nei lavori di squadra, ci costringe a capire cosa vogliamo e a comunicarlo con chiarezza. La proattività, in particolare quando si presenta un problema, rafforza la sicurezza in sé stessi e ci dà coraggio. Non abbiate paura di fare esperienza: cercate e scegliete la realtà lavorativa che più si adatta al vostro momento professionale.

Cosa preferisci del tuo ruolo e qual è stata la tua maggiore soddisfazione?

Il mio ruolo in Mechinno ha una natura trasversale e comprende diverse tipologie di attività. Non ci si annoia mai!
Dal punto di vista della progettazione, vedere realizzato ciò che ho ideato, seguendo tutte le fasi intermedie, è una grande fonte di soddisfazione. Per quanto riguarda il supporto, trovare una soluzione definitiva a una problematica è particolarmente appagante.
Infine, la gratificazione che arriva dai colleghi – e soprattutto dal cliente – rappresenta la conferma di un lavoro ben fatto e alimenta la fiducia affinché continui in questa direzione.
Tutto questo mi motiva, mi spinge a migliorarmi costantemente e a contribuire con impegno al progresso dell’azienda.