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Nel mondo della consulenza, dove spesso capita di lavorare sul medesimo progetto con colleghi che si trovano nello stesso ufficio tecnico, oltre ad apprendere sfumature diverse dell’ingegneria (grazie alla varietà di commesse disponibili) è possibile incrementare le proprie capacità di team working

Fulvio, come sei venuto a conoscenza di Mechinno? Che cosa ti ha attratto di questa realtà?
Ho conosciuto Mechinno tramite Linkedin. Mi è stata proposta sin da subito una grande varietà di progetti e attività, indice del fatto che Mechinno è una realtà aperta a molte possibilità, in linea con i miei interessi.

Qual è il tuo background e quali pensi siano state le skills chiave che ti hanno permesso di essere inserito nel team?
Ho numerose esperienze di progettazione in ambito sia accademico sia professionale. Penso che la mia predisposizione a risolvere i problemi in maniera creativa mi abbia aiutato a completare le sfide che Mechinno mi ha posto.

Raccontaci del tuo ruolo, di cosa ti occupi oggi in Mechinno?
Attualmente mi occupo di ricerca e sviluppo nella realizzazione di piattaforme di testing: il mio obiettivo è studiarle e riprogettarle per renderne possibile la produzione tramite stampa 3D.

Ormai è da un po’ che sei in Mechinno. Qual è la tua storia? Hai qualche consiglio per chi volesse intraprendere un percorso simile al tuo?
Ho iniziato in Mechinno nell’agosto del 2023, affrontando per la prima volta un progetto nel mondo della produzione alimentare industriale: nello specifico mi sono occupato di essiccatoi di pasta sfoglia. Se, come me, si è desiderosi di conoscere tante cose, non si deve aver paura di affrontare sfide nuove. Quando sono arrivato in Mechinno conoscevo solo SolidEdge e CATIA; in soli 8 mesi ho appreso un paradigma completamente diverso di progettazione e ben due nuovi CAD.

Cosa preferisci del tuo ruolo e qual è stata la tua maggiore soddisfazione?
Durante il mio lavoro in ambito MOCA (produzione alimentare) ho affiancato una figura più giovane con cui ho avuto una piacevole collaborazione, aiutandola nel suo lavoro. Anche queste possono essere soddisfazioni: aiutare colleghi a crescere. Nel mondo della consulenza, dove spesso capita di lavorare sul medesimo progetto con colleghi che si trovano nello stesso ufficio tecnico, oltre ad apprendere sfumature diverse dell’ingegneria (grazie alla varietà di commesse disponibili) è possibile incrementare le proprie capacità di team working.