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Proseguono le interviste con il nostro management, che ci consentono sempre più di tracciare la “carta di identità di Mechinno”, e questa volta diamo la parola al nostro Delivery Manager, Piero Dalla Venezia

D:Piero, da quando sei in Mechinno e quali posizioni hai ricoperto nel corso del tempo in questa azienda?
R: Lavoro in Mechinno dal 2010, inizialmente come Project Manager per un prestigioso cliente dell’area di Verona. All’epoca, Mechinno contava complessivamente un team 12 persone, ma sin da subito si capiva che aveva ampi margini di crescita e che avrebbe avuto un’evoluzione significativa. E così è stato.
Nel 2012, alla luce della significativa crescita del business dell’azienda, è sorta la necessità di inserire in Mechinno un numero importante di nuovi tecnici. A questo scopo, il nostro CEO, Fabio Di Martino, mi ha affidato la responsabilità della Ricerca e Selezione, in primis, e di conseguenza dell’intera gestione delle Risorse Umane.
Ho accettato la sfida, con impegno e motivazione su questa nuova area, e con soddisfazione ho creato e gestito il dipartimento HR (Recruiting & Management) fino al Maggio 2019, quando Mechinno contava ormai un organico di oltre 120 dipendenti.
Durante questi anni ho gestito anche la Logistica e i servizi generali aziendali, oltre al Safety & Security, ruolo che ricopro ancora oggi quale RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione).
D: Oggi il tuo ruolo è quello di Delivery Manager. Ci racconti nel concreto quali attività comprende la tua funzione?
R: Da Giugno 2019 sono tornato sulla parte tecnica, come Delivery Manager. Con questa funzione, mi occupo sostanzialmente dell’erogazione della consulenza di ingegneria di Mechinno, principalmente, ma non esclusivamente, per le attività svolte “on-site”. Questo raggruppa una serie di attività correlate quali:

La definizione tecnica delle specifiche di progetto insieme ai commerciali di riferimento e ai clienti;

La selezione delle risorse tecniche adeguate alle attività;

La gestione dei team di lavoro e dei Project Manager;

L’interfaccia con clienti e fornitori per il monitoraggio del lavoro e della qualità dei servizi erogati

D: Quali sono gli aspetti più stimolanti ma anche più sfidanti del tuo lavoro?
R: Sicuramente l’aspetto più stimolante è la ricerca di soluzioni, sempre diverse, alle varie esigenze, problematiche, tempistiche e anche imprevisti (che non mancano mai!). Tutto questo con l’obiettivo di fornire al cliente un servizio di qualità, nei tempi e secondo le specifiche concordate.
Indubbiamente, a questo scopo la flessibilità e il corretto modo di interfacciarsi con le persone costituiscono quel mix che permette di trovare la soluzione anche in situazioni complesse.
D: Dal tuo punto di vista quanto è importante la relazione con il cliente nel “modello” Mechinno?
R: La relazione con il cliente è FONDAMENTALE! Infatti, l’attività quotidiana di consulenza si può condensare in un 50% di rapporto umano e l’altro 50% di competenze tecniche.
In effetti, questo approccio e questo modus operandi, unito a flessibilità e proattività, è quello che permette di portare a casa il risultato nella maggior parte dei casi. E i clienti lo apprezzano e ce lo riconoscono.