Skip to main content
“Mi è sempre piaciuto confrontarmi con gli altri colleghi, perché ognuno di noi ha una potenzialità che, se recepita bene dall’altro, può essere un valore aggiunto e motivo di crescita.”

Ciao Raffaele, come sei venuto a conoscenza di Mechinno? Che cosa ti ha attratto da subito di questa realtà? 

Sono stato contattato da Mechinno subito dopo la laurea. Fin da subito questa azienda mi ha colpito per le opportunità professionali e di crescita che può offrire e, dato che sono una persona molto flessibile e mi piacciono le sfide, ho deciso di iniziare questa avventura.

Qual è il tuo background e come valuti la formazione attraverso il progetto T.E.A.M? Ti è servita?

Sin da piccolo ho sempre avuto una passione per il mondo della meccanica e in generale l’interesse per come funzionano e sono fatte le cose. Dopo aver terminato gli studi alle scuole superiori, ho deciso di intraprendere il percorso universitario scegliendo ingegneria meccanica, dove ho potuto approfondire ed ampliare le mie conoscenze nel mondo della meccanica in generale.

Il mio inizio in Mechinno è partito dal progetto T.E.A.M., attraverso il quale ho cominciato a vedere ed apprendere, grazie al supporto di ingegneri e progettisti, come applicare nel mondo del lavoro tutte le conoscenze che ho maturato durante il mio percorso di studi.

Mi è sempre piaciuto confrontarmi con altri colleghi, perché ognuno di noi ha una potenzialità che, se Recepita bene dall’altro, può essere un valore aggiunto e motivo di crescita.
Le capacità di ognuno di noi si basano sulle competenze necessarie per realizzare prodotti ed erogare servizi e, ad oggi, essere una persona molto flessibile significa essere più forti e resilienti.

Raccontaci del tuo ruolo, di cosa ti occupi oggi in Mechinno? Come si svolge una tua giornata tipo?

Nel corso di questi anni ho collaborato con alcune delle più prestigiose realtà in ambito agriculture, e questo mi ha permesso di sviluppare la capacità di gestire i progetti e le attività che mi sono state assegnate.
Attualmente, in parallelo al mio ruolo di progettista, ricopro il ruolo di Project Manager per il team di Mechinno che opera presso il cliente ARGO TRACTORS, multinazionale che opera nell’ambito dell’agriculture.

Attualmente lavoro nel dipartimento R&D con il team che si occupa della progettazione elettrica. Nello specifico tratto la progettazione 3D delle linee elettriche e lo studio di installazione e posizionamento sulle macchine di alta gamma.
La mia giornata tipo inizia sempre con l’organizzazione della schedule di lavoro quotidiana, in modo da garantire gli obiettivi del cliente ottimizzando e velocizzando i tempi.

Cosa preferisci del tuo ruolo e qual è stata la tua maggiore soddisfazione?

Quello che preferisco del mio ruolo e la possibilità di veder realizzare un prodotto dal concept fino al prodotto finito, e toccare con mano tutto ciò mi rende entusiasta.

Quali sono le tue aspirazioni per il futuro?

Ciascuno di noi nella vita ha delle aspirazioni, il desiderio appassionato e ambizioso di raggiungere un obiettivo.

La mia aspirazione da ingegnere è quella di crescere professionalmente e avere la possibilità di mettere del mio, dare un contributo personale. Con il tempo e l’esperienza spero inoltre di poter iniziare a progettare autonomamente, non essere soltanto esecutore. Sarà una grande soddisfazione che ripagherà del sacrificio di anni di lavoro e studio.